O Cinema futurista como instrumento privilegiado da "Poliexpressividade"

Mauro Porru

Resumo


Il manifesto della cinematografia futurista, pubblicato nel 1916, rappresenta la teorizzazione e l´uficializzazione dei primi esperimenti futuristi in ambito del cinema. La tecnica particolare ed il mezzo espressivo, che coinvolgono elementi como la frammentazione del tempo e dello spazio, la simultaneità, la velocità e l´imprevedibile, già presenti in forma abbastanza incisiva nella poesia e nella prosa del movimento avanguardista, si presenta ai promotori del Futurismo come il luogo privilegiato e non contaminato dove divulgare il nuovo modo di sentire e la nuova concezione di mondo. molte delle idee proposte da Mrinetti, Corra e Settimelli , che firmarono il manifesto, sono state adottate , lungo i primi decenni del Novecento, nelle ricerche sperimentali sul cinema operate dalle avanguardie europee.

Palavras-chave


Cinematografia futurista; Futurismo italiano

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